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Quanto costa un trust: tutte le voci, senza omissioni

Il costo di un trust si compone di quattro voci: onorario legale per l'analisi e la redazione dell'atto, compenso annuo del trustee, imposte indirette sugli apporti, e costi degli atti di trasferimento dei beni. La variabile che incide di più non è il valore del patrimonio ma la sua complessità: numero di beni, presenza di immobili o partecipazioni, numero di beneficiari.

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In sintesi

  • Quattro voci: onorari di istituzione, compenso del trustee, imposte, costi degli atti di trasferimento.
  • Forbici indicative reali: istituzione 5.000–15.000 €; gestione annua 1.500–8.000 €.
  • La complessità incide più del valore: numero di beni, immobili, partecipazioni, beneficiari.
  • Le imposte dopo il D.Lgs. 139/2024: in via ordinaria l'imposta sulle successioni e donazioni si paga in uscita.
  • Sotto una certa soglia patrimoniale il trust non è economicamente sensato: lo diciamo con un numero.

Le quattro voci di costo

Le voci di costo di un trust, voce per voce
VoceChi la percepisceUna tantum o ricorrenteForbice indicativaDa cosa dipende
Analisi preliminare e progettazioneStudio legaleUna tantum1.000–4.000 €Complessità del patrimonio, rischi da analizzare
Redazione atto istitutivo e letter of wishesStudio legaleUna tantum2.000–8.000 €Regole di governance, beneficiari, durata
Atto notarile e formalitàNotaioUna tantum2.000–5.000 € (più per patrimoni articolati)Valore e numero degli immobili
Imposte d'atto (registro, ipotecaria, catastale)ErarioUna tantumMisura fissa in via ordinaria; variabile con opzione in entrataNatura dei beni, regime scelto
Compenso del trustee professionaleTrustee / trust companyRicorrente2.000–8.000 €/annoPatrimonio, attività richiesta, responsabilità
Adempimenti fiscali e tenuta contabileCommercialista / trusteeRicorrente1.000–3.000 €/annoTrust opaco o trasparente, attività estere
Compenso del guardianoGuardianoRicorrente o a evento500–2.500 €/annoPoteri e frequenza degli interventi

Forbici indicative di mercato, non listini: gli onorari professionali si determinano liberamente e caso per caso. Le forbici qui riportate derivano dall'osservazione della prassi italiana (vedi la pagina quanto costa fare un trust e fonti comparabili), non da un tariffario.

Cosa fa salire il prezzo

  • Numero e natura dei beni: un immobile unico costa meno di dieci immobili più partecipazioni.
  • Presenza di immobili: atto pubblico, trascrizione, imposte ipotecaria e catastale.
  • Complessità di governance: beneficiari multipli, categorie, condizioni, guardiano.
  • Legge regolatrice: giurisdizioni più sofisticate comportano coordinamento con professionisti locali.
  • Trustee professionale vs familiare: il professionista costa, il familiare no — ma con rischi diversi.
  • Urgenza: la progettazione non si comprime senza conseguenze; i tempi corretti costano meno dei tempi forzati.

Il costo ricorrente annuo

Il costo che molti dimenticano è quello ricorrente: un trust dura anni o decenni, e ogni anno comporta il compenso del trustee, gli adempimenti dichiarativi, l'eventuale revisione contabile. Per un trust di media complessità la gestione annua si colloca indicativamente tra 1.500 e 8.000 euro, secondo la struttura. Su vent'anni, la gestione costa quanto o più dell'istituzione: è la ragione per cui la scelta del trust va fatta con un calcolo di lungo periodo.

Le imposte: quando e quanto

Dopo il D.Lgs. 139/2024, l'istituzione e la dotazione del trust non scontano in via ordinaria l'imposta sulle successioni e donazioni: si paga l'imposta di registro in misura fissa e, per gli immobili, le imposte ipotecaria e catastale sulle formalità. L'imposta sulle successioni e donazioni si applica in uscita, all'attribuzione ai beneficiari, con aliquote del 4%, 6% o 8% e franchigie fino a 1.000.000 € per coniuge e discendenti — salvo opzione per la tassazione in entrata al conferimento. Le imposte dirette si sommano: il trust è soggetto IRES (24%) salvo trasparenza.

Confronto con l'alternativa di non fare nulla

Trust e inazione a confronto sul lungo periodo
VoceTrust (20 anni, indicativo)Nessuna struttura
Costo di istituzione5.000–15.000 €0 €
Costo di gestione annuo1.500–8.000 €/anno0 €
Costo totale su 20 anni35.000–175.000 €0 €
Cosa si compraSeparazione, governance, protezione dei beneficiariEsposizione piena del patrimonio ai rischi
Costo possibile dei rischiLimitato alla strutturaVaria: da zero alla perdita di una quota rilevante del patrimonio

Il confronto vero non è tra "spendere" e "non spendere", ma tra il costo certo della struttura e il costo possibile dei rischi che la struttura neutralizza.

Quando il costo supera il beneficio

Esiste una soglia sotto la quale il trust non è economicamente sensato. Indicativamente: per patrimoni sotto i 250.000–300.000 euro, con esigenze semplici, gli strumenti alternativi (testamento, donazione, polizza, fondo patrimoniale) raggiungono lo stesso risultato a una frazione del costo. Tra 300.000 e 500.000 euro il trust si giustifica solo in presenza di situazioni specifiche: disabilità grave (dove le esenzioni della L. 112/2016 cambiano i conti), patrimoni a rischio di frammentazione, beneficiari da proteggere.

Sopra i 500.000 euro, e in ogni caso di patrimonio complesso (imprese, immobili multipli, famiglie ricomposte), il trust entra nella sua zona di efficienza: il costo annuo di gestione diventa una percentuale contenuta del valore protetto. È il paragrafo che vi chiediamo di leggere due volte prima di decidere: il trust che non serve è un costo certo senza beneficio.

Errori da evitare

  • Confrontare solo il costo di istituzione e dimenticare la gestione annua per vent'anni.
  • Scegliere il trustee familiare solo per risparmiare: il risparmio può costare l'intera struttura.
  • Credere che "trust semplice" significhi "trust economico": la complessità dell'atto è determinata dalla situazione.
  • Istituire un trust per un patrimonio che non lo giustifica: il costo supera il beneficio.

Domande frequenti

Quanto costa in totale istituire un trust?

Indicativamente da 5.000 a 15.000 euro per la fase istitutiva completa (analisi, atto, formalità, imposte fisse), con valori superiori per patrimoni articolati con immobili multipli o partecipazioni. Sono forbici di mercato, non listini: il preventivo si fa sul caso concreto.

Quanto costa mantenere un trust ogni anno?

Indicativamente da 1.500 a 8.000 euro l'anno per un trust di media complessità: compenso del trustee, adempimenti dichiarativi, tenuta contabile. È la voce che decide la sostenibilità di lungo periodo.

Quanto costa il notaio per un trust?

L'intervento notarile è necessario per gli immobili e per gli atti che richiedono la forma pubblica: indicativamente 2.000–5.000 euro per strutture semplici con uno o due immobili, di più per patrimoni articolati. Dipende dal valore e dal numero dei beni.

Sotto quale patrimonio il trust non conviene?

Indicativamente sotto i 250.000–300.000 euro con esigenze semplici, il trust non è economicamente sensato: testamento, donazione, polizza o fondo patrimoniale raggiungono lo stesso risultato a costi molto inferiori. Tra 300.000 e 500.000 euro conviene solo in situazioni specifiche.

Il trust Dopo di Noi costa meno?

I costi professionali sono analoghi, ma il carico fiscale è molto più leggero: esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni e imposte d'atto in misura fissa, se sussistono i requisiti della L. 112/2016.

Posso avere un preventivo senza impegno?

La valutazione preliminare è riservata e senza impegno: verifica se il trust è pertinente alla vostra situazione e include una forbice di costo indicativa. Non è una consulenza gratuita mascherata: è il primo passo del metodo, e può concludersi con un parere negativo.

Riferimenti normativi

A cura di Marzo Associati — Studio Legale e Tributario

Via Ancona, 20 — 00198 Roma (RM) · Contenuto curato e revisionato internamente dallo studio.

Pubblicato il · Ultima verifica editoriale 2026-09-05

Contenuti informativi, non consulenza. Aggiornato al 2026-09-05.

La forbice di costo esatta si determina sul vostro caso concreto. La valutazione preliminare riservata include una stima indicativa e vi dice anche quando il trust non serve.

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