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La scelta del trustee: la decisione più importante

Il trustee è il proprietario formale dei beni del trust e l'esecutore del programma: la sua indipendenza e competenza decidono la tenuta della struttura. Un trustee professionale costa, ma dà indipendenza, continuità e rendicontazione; un trustee familiare è meno costoso ma espone a conflitti e contestazioni. La scelta va fatta sulla funzione, non sul risparmio.

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In sintesi

  • Il trustee amministra i beni secondo l'atto istitutivo, con obblighi e responsabilità propri.
  • Può essere una persona fisica o una società (trust company, professionisti).
  • Indipendenza e continuità sono i requisiti che reggono le contestazioni.
  • Il trustee professionale ha un compenso; quello familiare spesso no, ma con rischi maggiori.
  • Va sempre prevista la sostituzione del trustee: in un trust lungo, cambierà.

Che cosa fa il trustee

  • Detiene i beni e li amministra secondo l'atto istitutivo.
  • Tiene la contabilità e la rendicontazione del fondo.
  • Compie gli adempimenti fiscali e dichiarativi.
  • Esegue le distribuzioni secondo le regole scritte.
  • Risponde della gestione secondo la legge regolatrice.

Trustee professionale o familiare?

Trustee professionale e familiare a confronto
AspettoTrustee professionaleTrustee familiare
IndipendenzaAlta: decisiva contro sham trust e revocatorieBassa: esposizione a contestazioni
CompetenzaGestione, fiscalità, adempimentiDa verificare caso per caso
ContinuitàStruttura organizzata, sostituzioni agevoliLegata alla persona
CostoCompenso annuo (in genere 2.000–8.000 €)Spesso gratuito
QuandoProtezione, patrimoni complessi, contenziosi possibiliTrust domestici semplici, con guardiano forte

La responsabilità del trustee

Il trustee risponde della gestione secondo la diligenza richiesta dalla legge regolatrice, verso i beneficiari e il guardiano. Può essere chiamato a rispondere per atti negligenti o contrari all'atto istitutivo. La responsabilità è personale: la scelta di un trustee inadeguato è anche una scelta di rischio per chi progetta il trust.

La sostituzione

L'atto istitutivo deve prevedere chi può sostituire il trustee, quando e con quali modalità. Un trust senza clausole di sostituzione rischia di bloccarsi proprio quando serve continuità. Il guardiano ha di norma un ruolo nella procedura di sostituzione.

Errori da evitare

  • Nominare un trustee compiacente per "risparmiare": è la premessa dello sham trust.
  • Non prevedere la sostituzione del trustee.
  • Scegliere il trustee senza verificare competenze fiscali e operative.
  • Confondere il ruolo del trustee con quello del guardiano.

Domande frequenti

Il disponente può essere trustee del proprio trust?

Sì (trust autodichiarato), ma è lo schema più esposto a contestazioni. Per la protezione patrimoniale, l'indipendenza del trustee è la scelta prudente.

Quanto costa un trustee professionale?

In genere tra 2.000 e 8.000 euro l'anno per trust di media complessità, in funzione del patrimonio e dell'attività richiesta. Le forbici sono nella pagina [quanto costa un trust](/costi-trust/).

Chi controlla il trustee?

Il guardiano, quando nominato, e i beneficiari secondo la legge regolatrice. In assenza di controlli, il trustee è incontrollato: è un difetto di progettazione.

Riferimenti normativi

A cura di Marzo Associati — Studio Legale e Tributario

Via Ancona, 20 — 00198 Roma (RM) · Contenuto curato e revisionato internamente dallo studio.

Pubblicato il · Ultima verifica editoriale 2026-09-05

Contenuti informativi, non consulenza. Aggiornato al 2026-09-05.

La scelta del trustee si fa sul caso concreto. Un contatto con lo studio include l'indicazione motivata della struttura di governance.

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