Caso tipo · Scenario esemplificativo
La richiesta tardiva
Trust non consigliato
La situazione
Imprenditore di 55 anni con cartelle esattoriali notificate per 600.000 €, rateazioni in scadenza e un pignoramento in corso su un immobile. Chiede un trust "per mettere al sicuro" i beni restanti.
La scelta progettuale
Nessun trust. La richiesta viene respinta con parere scritto motivato: l'istituzione sarebbe tardiva, esposta all'azione revocatoria e inutilizzabile verso i creditori esistenti. Rinvio al contenzioso tributario e agli strumenti di definizione del debito.
Perché
- Un trust tardivo non protegge nulla e peggiora la posizione.
- Espone il disponente — e chi lo consigliasse — a responsabilità.
- Gli strumenti giusti sono quelli della negoziazione del debito, non della segregazione.
È il caso che mostriamo in evidenza: perde clienti sbagliati e guadagna autorevolezza.
Approfondimenti
Contenuti informativi, non consulenza. Aggiornato al 2026-09-05.