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Trust e antiriciclaggio: quello che il trustee deve fare

Il trustee è il soggetto obbligato principale del trust ai fini antiriciclaggio: svolge l'adeguata verifica, individua il titolare effettivo, lo comunica al Registro e lo tiene aggiornato, conserva i dati e valuta le segnalazioni. Non sono adempimenti una tantum: seguono il trust per tutta la sua durata.

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In sintesi

  • Il titolare effettivo è l'insieme di disponente, trustee, guardiano e beneficiari.
  • Ogni variazione rilevante va comunicata: la composizione del trust cambia nel tempo.
  • Le sanzioni per omissione sono rilevanti, e la compliance è parte della credibilità della struttura.
  • L'adeguata verifica si modula sul rischio concreto del trust.

Gli adempimenti in sequenza

  • Adeguata verifica della clientela (disponente e beneficiari) all'avvio.
  • Individuazione del titolare effettivo e comunicazione al Registro.
  • Conservazione dei documenti per il termine di legge.
  • Aggiornamento a ogni variazione di trustee, guardiano o beneficiari.
  • Valutazione delle operazioni e segnalazioni di operazioni sospette.

Errori da evitare

  • Trattare l'antiriciclaggio come un onere una tantum.
  • Dimenticare che anche guardiano e beneficiari rientrano nel titolare effettivo.
  • Non aggiornare il Registro quando cambiano i soggetti.

Domande frequenti

Chi è il titolare effettivo di un trust?

Disponente, trustee, guardiano (se nominato), beneficiari o categoria, e ogni soggetto che esercita il controllo sul trust, secondo i criteri del D.Lgs. 231/2007.

Riferimenti normativi

A cura di Marzo Associati — Studio Legale e Tributario

Via Ancona, 20 — 00198 Roma (RM) · Contenuto curato e revisionato internamente dallo studio.

Pubblicato il · Ultima verifica editoriale 2026-09-05

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